(Chi ha acceso il buio?)

Il momento che arriva nella vita di ogni donna.

Quello in cui ci si rende conto che è necessario programmare la propria vita (e quindi anche il viaggio estivo, porcogiuda) in base al ciclo mestruale.

Che poi, inevitabilmente, diventa il momento in cui ci si chiede: invece di farci la fila per le ovaie, non potevamo fare quella per i testicoli?

A me il bianco dona solo sui capelli.

Mi invitano a più matrimoni che lauree, ormai. Non riesco ancora ad accettarlo, ma è solo questione di tempo. Ce la posso fare. La vista del vestito bianco mi provoca un principio di congiuntivite e solo le prime quattro note della marcia nuziale mi fanno venire l’orticaria, ma ce la posso fare. 

Però scusate, ora non esageriamo. 

Io mi impegno, però aggiungere livelli di difficoltà non vale. Non vale che la sposa in questione sia la sorella della attuale fidanzata del mio ex storico. Non vale che io me li debba sorbire lì tutto il giorno. Posso convivere con la congiuntivite e l’orticaria, però qui c’è qualcuno che si sta approfittando della mia (già scadente di base) pazienza. Piovono santi e volano madonne, per forza di cose.

Ah, e nel frattempo mi sono spuntati altri due capelli bianchi. Immagino che sia una coincidenza anche questa.

Interi calendari d’esami programmati sempre e immancabilmente con lo stesso metodo:

a minchia.